Una 12 enne carina da morire (Jodelle Ferland) prepara amorevolmente la “vacanza” per papà con cucchiano, limone e ipodermica…e questo è SOLO l’inizio del film.
Mammina muore poco dopo per overdose e papà Noah (Jeff Bridges) porta la bimba in viaggio verso lo Jutland.. attraverso il midwest: nella casa della nonna senza nonna. e parte però da solo per la sua vacanza senza ritorno.
La bella bambina resta da sola con le sue teste di bambola a farle compagnia ma conoscerà i vicini tassidermisti…..
La trama ….. mmmmmmmmmmm
La sensazione che si ha è che la storia non decolli mai… ti lascia a terra senza capovolgerti più di tanto…
L’approccio al mondo magico dell’infanzia è forse un po’ troppo morboso: Gilliam ci vorrebbe far vedere come i bambini riescano con la loro innocenza e il coraggio che può derivarne a trasformare tramite la fantasia la realtà in sogno… o bisognerebbe piuttosto dire incubo?
Mi è piaciuta molto la scena in cui Jeliza Rose simula la malattia-morte e poi la piena guarigione davanti allo specchio, oppure quando gioca con la “Splendida” imitandone la voce roca da donna visssuta. C’è da dire però che il personaggio non regge per tutta la durata del film e alla lunga per quanto adorabile, bisogna ammetterlo, annoia.
Certo affrontare il tema dell’infanzia non è facile.. ed è vero che esistono durante quel periodo processi mentali che molto scientificamente qui definirò bizzarri ma non credo che siano resi bene nel film, cioè lo sono qua e là.
Sicuramente il punto di vista di una bambina curiosa è reso in modo migliore da Terrrence Malick ne ” I giorni del cielo”, anche se si tratta di una creatura del midwest che non ha letto il capolavoro di Carroll.
Anche se il modo di affronatare il ricco e immaginifico mondo della protagonista ha del coraggioso non credo che possa essere premiato, mette a disagio senza provocare: non è grottesco e non è poetico.
L’incastro con Alice nel paese delle meraviglie non c’è, lo spettaore lo annusa, lo aspetta ma non arriva o forse arriva ma è fugace, troppo fugace.
C’è un crescendo senza climax e the dormhouse do not feed his head!!!
