Cerimonia segreta (1968) Joseph Losey

Considerato uno dei film minori di Losey, non delude i fans del “regista inglese” del Wisconsin…

In una provincia inglese Eleanor (Liz Taylor) si toglie una parrucca bionda , accessorio del mestiere, e si reca al cimetero a portate dei fiori ,viola come i suoi bellissimi occhi, sulla tomba della figlia annegata a soli 10 anni. Cinzia (Mia Farrow ) riconosce in lei la madre morta qualche mese prima e la invita ad entrare nel suo mondo fatto di ricchezza e malata solitudine. Eleanor accetta senza troppi complimenti di occuparsi della “bambina” nella sua grande casa/tomba e si renderà conto un po’ alla volta della vera natura di Cinzia ma non potrà fare a meno di volerle bene anche se inutilmente. Il ritorno del patrigno Albert (Robert Mitchum) dagli Stati Uniti svelerà qualche lato in più della piccola Cinzia, e farà allontanare Eleanor che non sarà in grado di evitare il peggio e anzi contribuirà alla drammaticià, quasi Shakespeariana , con l’omicidio di Albert.

La morbosità della trama è controbilanciata dall’equilibrio stilistico che ricorda Hitchcock , ma senza ironia, e che unisce la tecnica appresa negli Stati Uniti alla raffinatezza propria del cinema inglese. Non si tratta dell’unico regista che abbia fatto fare un viaggio sopra l’atlantico alla propria macchina da presa per non riportala mai più in patria. Di esempi ce ne sono di fin troppo celebri, basti pensare a Stanley Kubrick o Terry Gilliam.

Il film è girato in Inghilterra in una non precisata località la cui tetraggine fa invidia a Pescara in un giorno di pioggia, in un periodo di magra di arrosticini.

I colori sono cupi come i cuori dei protagonisti, sono bravissime e quanto mai azzeccate le attrici, Mia Farrow e Liz Tayolr e c’è  un eccellente Robert Mitchum con la sexy fossetta del mento nascosta da una barba che dovrebbe conferire al personaggio la rispettabiltà che non ha, trasformarlo da play boy americano in un laido indossatore di tweed.

La casa è carica di suggestioni negative e angoscianti e sembra una chiesa sconsacrata arredata da un prete pedo-necrofilo. La gita al mare ( siete mai stati al mare in inghilterra ?) non allieta l’atmosfera.

La colonna sonora è minimale ma efficace , tutta carillon e theremin.

C’è anche una scena delirante in cui Mia Farrow (Cinzia) spacca la legna con rabbia in giardino in versione maschiaccio, e grottesco è il ruolo delle zie ciniche che, parlando davanti a una tazza di tè della defunta Margaret, dicono” non ci aveva perdonato di essere di sangue ebreo , come nostro signore , da parte di madre”

Semplicemente bello è invece il montaggio alternato della richiesta di aiuto afona e l’incedere dei tacchi di Eleanor (Liz Taylor) che si allontana.

Nel caso a qualcuno fosse venuta voglia di vederlo non svelerò il finale ma solo la storiella:

Una volta due topini caddero in un paiolo di latte

Uno si mise a gridare per chiedere aiuto e morì annegato ,

L’altro si mise a girare in tondo, arrivò la mattina e si trovò in cima a un paiolo di burro.

~ di bela su Giugno 12, 2007.

Una Risposta to “Cerimonia segreta (1968) Joseph Losey”

  1. oh ma questo blog sul cinema va un pò a rilento eh

Lascia un commento